LIBRI CONSIGLIATI

 

  

 

 

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“Dall' ALFA all' OMEGA”

Di Antonello Lupino

 

Pagine: 316

Dimensioni: 14 X 21

Categoria: Saggistica

 

 

 

 

Trama dell’opera:

 

Storia di Verità Nascoste.

 

Nel contesto ufologico mondiale, spesso si accenna a cospirazioni che da secoli si perpetrano nei confronti degli essere umani. Queste teorie cospirative hanno creato, nella comunità ufologica mondiale, alcune correnti di pensiero, pro e contro la presunta cospirazione occulta. Questo libro non vuole essere la soluzione di quanto teorizzato da questa o quella corrente di pensiero, ma invece lo studio e il confronto con alcuni dei più significativi testi riguardanti gli argomenti ufologici e storici in generale.

 

L'autore. Antonello Lupino è esperto di ufologia e tematiche cospirazioniste. Collabora da tempo con la rivista ufologica XTimes.

 

 

 

 

  

 

“LE PORTE DEI MONDI”

Di Giovanni Fortin

 

Pagine: 204

Anno: 2007

Categoria: Fantascienza

 

 

Trama dell’opera:

 

Il Dottor Carlos Vida è un antropologo che, acquisendo la conoscenza dei segreti degli antichi sciamani Toltechi, ha trovato il modo di riattivare alcune delle innate facoltà, ormai sopite, dell’essere umano.

Egli viene pertanto contattato da due ex agenti della N.S.A. (National Security Agency) che, in una capsula temporale scoperta nel Nuovo Mexico hanno ricevuto, da parte di  misteriose Entità Senza Tempo, l’incarico di condurlo al loro cospetto.

Qui apprenderà una tecnica spirituale che lo renderà in grado di guidare i suoi simili in una ribellione contro il sistema,  corrotto e colluso con varie gerarchie aliene, creato per lo sfruttamento globale dell’essere umano.

L’archeologa Mary Jane Clark e Hua, maestro di arti marziali Shaolin, trascineranno così Carlos in una serie di fantastiche avventure che li porteranno dalla California al Tibet e, attraverso il Mondo Sotterraneo di Agharti, nel cuore di una base segreta nazi-aliena antartica per poi dirigersi in Nuovo Messico, all'interno di una riserva indiana Hopi.

Durante il viaggio saranno costretti a confrontarsi con entità provenienti da mondi e dimensioni sconosciute, in un intreccio di eventi ed un susseguirsi di colpi di scena, che coinvolgeranno il lettore fino alla conclusione della storia.

Alla fine, i tre compagni giungeranno nella capsula lasciata dalle misteriose Entità Senza Tempo, di cui potranno conoscere l’identità, ricevendone straordinarie rivelazioni di carattere spirituale ma anche drammatici presagi sul futuro prossimo dell’Umanità.

 

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IL MISTERO SVELATO

Di Paola Leopizzi Harris

 

Pagine: 314

Anno: 2005

Categoria: Misteri e cospirazionismo

 

 

 

Il libro ha il Grande pregio di dare a quei personaggi le cui opere non sono stati pubblicati, purtroppo, in Italia e di conseguenza risultano poco conosciuti se non agli addetti ai lavori. Ogni intervistato ha dato la sua opinione la sua personalissima testimonianza in merito all’argomento ufo e grazie alle diverse categorie d’appartenenza, chi legge ha la possibilita’ di avere una visione completa sulla tematica in questione analizzata da differenti angolazioni. Inoltre alcuni degli intervistati sono scomparsi da pochi anni come Corso e Mack, e la loro testimonianza nel libro risulta ancora piu’ importante e significativa perche’ e’ una sorta di testamento verbale del loro lavoro e del loro pensiero. Paola Leopizzi ha raggruppato in questo interessante libro una serie d’interviste, da lei fatte, ai piu’ noti personaggi coinvolti nell’affascinante mondo dell’ufologia, dei misteri e del paranormale. Tra le tante dichiarazioni ,alcune spiegano l’effetto positivo dei rapimenti alieni, una sorta di preparazione all’avvento spirituale che secondo il calendario Maya ci sara’ nel 2012.

 

 

 

 

 

 

  

 

I CREDENTI DEGLI UFO

Di Giovanni Pellegrino

 

Autore: Pellegrino Giovanni

Editore: Edisud Salerno

Data di Pubblicazione: 2002

Pagine: 159

 

Secondo Howard Menger, uno dei più noti contattisti americani, “Loro ci controllano, sono qui da millenni…ci hanno aiutato a crescere dallo stato di Homo Sapiens, in quello di un essere umano attuale, cosciente e pensante, capace di creare e usare strumenti tecnologici…Essi dicono di attenersi alle leggi più antiche, riscontrabili nelle antiche scritture di varie tradizioni…quando ogni loro manifestazione veniva interpretata dagli uomini come espressione della divinità, da onorare ed adorare, costruendone simulacri…Mosè, Buddha, Gesù, ne furono messaggeri, erano tutti contattati da queste forme di vita aliena angelica. Il vero pericolo è la tecnologia, che avanza più velocemente del nostro progresso spirituale”. In queste parole, il principio vitale del contattismo ET e del cultismo che ne deriva.  Nell’eccellente libro del professor Giovanni Pellegrino, I Credenti degli UFO – Le nuove Religioni Ufologiche e UFO-correlate, l’analisi è minuziosa, secondo uno stile di indagine, non solo sociologico, ma anche da consumato detective, che denota una profonda conoscenza del fenomeno, dalle sue origini ad oggi, alle sue propaggini e ripercussioni, nulla tralasciando, tutto ricollegando. Centosessanta pagine fitte di informazioni preziose per gli studiosi di questa materia complessa, sulla quale Pellegrino non esprime pareri velenosi, ma è partecipe delle “esplorazioni metafisiche” dei contattisti e distaccato loro osservatore. Imperdibile.

Da richiedere esclusivamente alla Edisud Salerno, Via Leopoldo Cassese n.26, 84122 Salerno

(Tel.-Fax: 089-220899)  oppure: info@edisud.it

 

 

 

  

 

RAPITI DALL’UNIVERSO

Di Salvatici Stefano

 

Editore: Frilli

Data di Pubblicazione: 2001

Pagine: 320

 

Rapiti dall'universo. Ma lassù qualcuno ci osservaSentirsi rapiti dall’universo è come scoprire improvvisamente di essere vivi e di essere parte di una storia che nasce con l’uomo e che finisce nelle stelle. Attraverso la lettura dei miti delle antiche civiltà sogniamo con gli occhi dei nostri progenitori. Ma una volta svegliati dal sogno scopriamo che i personaggi dei miti chiamati Dei provenienti dalle stelle per salvare l’uomo dal suo olocausto, il diluvio, altro non erano che ingannevoli Dei che giungevano sulla terra solo per i propri interessi. L’uomo scopre che anziché idolatrare tutti quelli che vengono dall’universo proclamandosi Dei deve sentirsi rapito da se stesso e dall’universo meraviglioso che è dentro di lui: l’anima. Il libro descrive un percorso spirituale dell’uomo dalle sue prime origini alla storia moderna. Un percorso basato sulla interpretazione dei segni che i popoli delle stelle hanno lasciato nella mitologia antica delle civiltà precolombiane. La lettura di questi miti è affidata ai sensi umani, gli unici che possono rivelare all’uomo le verità che ignora. L’autore ritiene che lo sciamano è l’uomo che nel corso dei secoli ha mantenuto inalterata questa capacità peculiare e descrive la storia e le tradizioni di questa stirpe. Per poter immaginare come può essere avvenuto l’incontro dell’uomo con il popolo delle stelle, l’autore ha romanzato una storia ricca di personaggi e di situazioni contrastanti che contiene numerose informazioni sull’universo. Con un finale a sorpresa: l’uomo con le sue qualità terrestri vince contro gli Dei dello spazio che tutto volevano tranne il bene della specie umana: volevano realizzare solo i loro interessi. Il percorso dimostra come nell’antichità esisteva una macro civiltà prediluviana che, conscia del disastro geologico cui la terra andava incontro, eresse grandi megaliti con lo scopo di elevare l’uomo spiritualmente e civilmente. Tutti i megaliti, infatti, parlano delle stelle - luogo cui è destinato l’uomo - della terra e dell’antica civiltà che li costruì.

 

  

 

IL RISVEGLIO DEL MAESTRO INVISIBILE

Di Salvatici Stefano

 

Dati: 160 p.

Anno: 2003

Editore: MIR Edizioni 

 

 

Una operazione creativa ha sempre in sé una componente di tipo immaginifico, che emerge anche da una trama intessuta di fatti ed eventi reali e riflette l’intento ordinatore del suo produttore. Quest’ultimo assume pertanto una funzione demiurgica rispetto a una realtà ritenuta ideale. In Stefano Salvatici, già autore di “Rapiti dall’Universo”, l’intento è ribaltato: egli rende fantastica la realtà che racconta, mettendo il lettore di fronte al problema di stabilire un ordine nella sequenza degli eventi. Il mio problema, dal momento in cui ho incominciato a leggere il suo nuovo lavoro, è stato quello di cercare quanto lui stesso mi aveva tempo addietro anticipato annunciandomi che stava scrivendo un libro su San Francesco. In questa sua nuova opera “Il risveglio del maestro invisibile”, oltre a rivolgersi direttamente e in modo capillare a ogni lettore - quasi ne conoscesse l’intimo dell’anima - se ne cura personalmente indicando un percorso possibile, affinché quello possa trovare insieme al bambino il divino che ha in sé. Ho compreso che più che parlare di San Francesco, egli ha voluto comporre proprio questa “semplice equazione francescana”, rendendosi conto che la via della “rinuncia totale” operata dal santo sarebbe stata oggi improponibile. Anzi, sulla scia di Giotto, Stefano si richiama a un San Francesco che, pur riconoscendosi “essere di natura”, non s’identifica con un indistinto essere, ma in colui la cui “dignità umana” è così grande da rivelarne l essenza “divina”. Questo messaggio di Stefano è trasversale rispetto alla sua opera, e non è facile da comprendere; proprio come non è facile accettare la parola di Cristo, che guidò incondizionatamente San Francesco: “Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra. Non sono venuto a portare la pace, ma la spada. Perché sono venuto a dividere il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera; e i nemici dell’uomo saranno i suoi familiari. Chi ama il padre o la madre più di me, non è degno di me; e chi ama il figlio o la figlia più di me, non è degno di me. E chi non prende la sua croce e mi segue, non è degno di me. Chi tiene conto della sua vita, la perderà, e chi avrà perduta la sua vita per amor mio la ritroverà.” (San Matteo, 10,34-39) Stefano ama definirsi “guerriero di Dio”, volendo usare la medesima spada che Gesù ha portato in terra, non solo per far collocare nelle giuste dimensioni gli affetti terreni, distinguendoli dall’amore verso Dio, ma anche per scindere l’uomo da se stesso, ossia per porre la I sua natura umana su un piano differente rispetto a quello della sua dimensione divina, oramai sopita, dimenticata e regressa nello stadio più basso della scala di valutazione dei valori terreni. Stefano usa la propria “spada di luce” come un laser e fende colpi in diverse direzioni, separando anche nettamente tra loro gli input necessari al “risveglio”: i chakras e i paradisi dalle vite romanzate e dai personaggi reali, l’immaginifico dalle ricerche scientifiche. Egli compone liberamente il tutto in un libro, che non ha le sole caratteristiche del saggio - essendo pensato anche come un romanzo - crea quindi un quadro letterario del tutto inusitato. Fuori dalla logica di un contesto noto, i libri di Stefano rimettono in discussione certezze acquisite da un uomo che intende contenerle solo entro il “box giallo” del proprio cervello, trascurando tutte le altre infinite potenzialità cognitive. Lo Stefano-scrittore non prevale sullo Stefano-amico, il suo linguaggio letterario non intende costruire un ordine da “box-giallo”, egli lascia a ogni lettore il compito di operare, in prima persona, da singolare demiurgo della sua opera, attivando il “pensiero laterale” delle sue facoltà cerebrali. Stefano, sensibile al malessere di una società che ha mortificato i beni spirituali per prediligere quelli materiali, aspira a un difficile equilibrio tra materia e spirito, tra cognizioni razionali e meta-cognizioni. Di questa sua aspirazione ne ha fatto un motivo di ricerca non solo interiore, e di queste sue ricerche, che spaziano in una varietà di ambiti prevalentemente spirituali, egli intende rendere partecipi tutti. Lo fa con trasporto sano e coinvolgente, purificando il proprio linguaggio lungo il percorso, attraverso una via che non indugia a formalismi, ma intende invece attivare nel lettore canali ricettivi d’immediata comunicazione emotiva. Per lui, per Stefano, l’amico di ognuno, il libro rappresenta il tramite per riuscire a comunicare con tutti, quasi come una lettera personalizzata. Egli vuole parlare di argomenti inusuali per la vita attuale, vuole dire a tutti che è il momento di occuparsi della propria anima, di cogliere l’attimo per aprire le porte allo spirito che è in ognuno di noi, fatto a immagine di Dio, dell’unico Dio, e non dei falsi dei, interessati solo al regresso dell’umanità. Con il suo “fare comunicativo diretto ed essenziale”, egli attiva il “filo rosso” di un canale privilegiato con il lettore, il quale deve farsi attento a cogliere il suo misticismo coinvolgente, dietro una forma di scrittura schietta, immediata e frontale. Stefano è generoso, in ciò, vuole indicarci la via per rovesciare tutte le medaglie di questo “mondo senza appigli”. Ecco perché egli opera nell’intento di guidarci lungo una via d’ascesa verso Dio, che considera accessibile a tutti, essendo il percorso, appunto, che conduce a Lui, privilegiato per la ricerca interiore di ogni singolo uomo. Essa apre le porte che conducono alla dimensione spirituale, entro la quale risiede la “componente divina” che, sin dall’origine, attende di ricongiungersi con quella umana di ognuno di noi, fatto a “Sua immagine e somiglianza”.

 

  

 

EDERA NELL’ANIMA

di Stefano Salvatici

 

Editore: Edizioni Le Pleiadi

 

Si può descrivere come un viaggio introspettivo alla ricerca della propria anima, della vera essenza insita nell’uomo, quella scintilla che ci permette di entrare in contatto con Dio. È un diario particolare e interattivo nel quale l’autore mostra totalmente e senza maschere, giocando con lo specchio, la sua parte più profonda e vera... lui la chiama anima, che dà le risposte che una persona non si darebbe mai, si tratta male ma si perdona perché in fondo è questo che bisogna arrivare a fare per amarsi di più, cominciare a perdonarsi e rendersi conto che non siamo mai soli. C’è sempre un altro dentro di noi, un po’ come quando sei piccolo e hai l’amichetto immaginario che ti fa compagnia, chi è? Sei tu e nessun altro, l’amico del cuore, la dolce metà... sei sempre tu ma non ci fai mai caso e non ti ascolti e continui una sterile ricerca al di fuori di te per tutta la vita con un insaziabile senso di insoddisfazione perché ti manca qualcosa o qualcuno che ti completi... è l’anima, il sé interiore sei tu, basta fare silenzio ed ascoltare.

 

  

 

L’autore Stefano Salvatici nasce a Cagliari il 15 Agosto 1961. Esperto astrofilo è iscritto all’U.A.I. (Unione Italiana Astrofili). Presidente e fondatore dell’Associazione “Non Solo Terra”, svolge la professione di consulente tecnico del Tribunale di Cagliari. Ufologo e ricercatore nell’ambito spirituale attraverso le trasformazioni della chimica individuale. Autore anche dei libri “Il risveglio del Maestro Invisibile - le vere origini dell’uomo” e “Edera nell’anima”, è stato ospite di numerose trasmissioni televisive come il “Sogno dell’Angelo” ed il “TG Oltre”, collabora con importanti radio nazionali ed affermate testate giornalistiche che si occupano di misteri, oltre a diverse televisioni locali della Sardegna.