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LIBRI CONSIGLIATI

 

  

 

“Dall' ALFA all' OMEGA”

Di Antonello Lupino

 

miniliPagine: 316

Dimensioni: 14 X 21

Categoria: Saggistica

 

Trama dell’opera:

 

Storia di Verità Nascoste.

 

Nel contesto ufologico mondiale, spesso si accenna a cospirazioni che da secoli si perpetrano nei confronti degli essere umani. Queste teorie cospirative hanno creato, nella comunità ufologica mondiale, alcune correnti di pensiero, pro e contro la presunta cospirazione occulta. Questo libro non vuole essere la soluzione di quanto teorizzato da questa o quella corrente di pensiero, ma invece lo studio e il confronto con alcuni dei più significativi testi riguardanti gli argomenti ufologici e storici in generale.

 

L'autore. Antonello Lupino è esperto di ufologia e tematiche cospirazioniste. Collabora da tempo con la rivista ufologica XTimes.

 

 

  

 

“LE PORTE DEI MONDI”

Di Giovanni Fortin

 

copertinaminiPagine: 204

Anno: 2007

Categoria: Fantascienza

Trama dell’opera:

 

Il Dottor Carlos Vida è un antropologo che, acquisendo la conoscenza dei segreti degli antichi sciamani Toltechi, ha trovato il modo di riattivare alcune delle innate facoltà, ormai sopite, dell’essere umano.

Egli viene pertanto contattato da due ex agenti della N.S.A. (National Security Agency) che, in una capsula temporale scoperta nel Nuovo Mexico hanno ricevuto, da parte di  misteriose Entità Senza Tempo, l’incarico di condurlo al loro cospetto. Qui apprenderà una tecnica spirituale che lo renderà in grado di guidare i suoi simili in una ribellione contro il sistema corrotto e colluso con varie gerarchie aliene, creato per lo sfruttamento globale dell’essere umano. L’archeologa Mary Jane Clark e Hua, maestro di arti marziali Shaolin, trascineranno così Carlos in una serie di fantastiche avventure che li porteranno dalla California al Tibet e, attraverso il Mondo Sotterraneo di Agharti, nel cuore di una base segreta nazi-aliena antartica per poi dirigersi in Nuovo Messico, all'interno di una riserva indiana Hopi. Durante il viaggio saranno costretti a confrontarsi con entità provenienti da mondi e dimensioni sconosciute, in un intreccio di eventi ed un susseguirsi di colpi di scena, che coinvolgeranno il lettore fino alla conclusione della storia. Alla fine, i tre compagni giungeranno nella capsula lasciata dalle misteriose Entità Senza Tempo, di cui potranno conoscere l’identità, ricevendone straordinarie rivelazioni di carattere spirituale ma anche drammatici presagi sul futuro prossimo dell’Umanità.

 

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IL MISTERO SVELATO

Di Paola Leopizzi Harris

 

harris-webPagine: 314

Anno: 2005

Categoria: Misteri e cospirazionismo

 

Il libro ha il Grande pregio di dare a quei personaggi le cui opere non sono stati pubblicati, purtroppo, in Italia e di conseguenza risultano poco conosciuti se non agli addetti ai lavori. Ogni intervistato ha dato la sua opinione la sua personalissima testimonianza in merito all’argomento ufo e grazie alle diverse categorie d’appartenenza, chi legge ha la possibilita’ di avere una visione completa sulla tematica in questione analizzata da differenti angolazioni. Inoltre alcuni degli intervistati sono scomparsi da pochi anni come Corso e Mack, e la loro testimonianza nel libro risulta ancora piu’ importante e significativa perchee’ una sorta di testamento verbale del loro lavoro e del loro pensiero. Paola Leopizzi ha raggruppato in questo interessante libro una serie d’interviste, da lei fatte, ai piu’ noti personaggi coinvolti nell’affascinante mondo dell’ufologia, dei misteri e del paranormale. Tra le tante dichiarazioni ,alcune spiegano l’effetto positivo dei rapimenti alieni, una sorta di preparazione all’avvento spirituale che secondo il calendario Maya ci sara’ nel 2012.

 

 

  

 

“Fenomeno UFO”

di Giovanni Pellegrino, Ermelinda Calabria, Antonio Scarano.

 

9788831216135

 

 

 

 

 

 

 

 

Editore: Officine

Collana: Jupiter

Data di Pubblicazione: 2020

EAN: 9788831216135

ISBN: 8831216139

Pagine: 192

Formato: brossura

 

Descrizione del libro

«Un saggio a più voci dove Giovanni Pellegrino ha raccolto molte delle componenti proprie della vasta fenomenologia ufologica. Da Antonio Scarano ad Antonello Lupino, da Tom Bosco a Candida Mammoliti e Umberto Telarico, dai suoi stessi originali contributi specifici a quelli con Emelinda Calabria (autrice con la quale ha condiviso alcune sezioni del libro da lui firmate). Un testo antologico variato e sconcertante, in grado di offrire al lettore un quadro abbastanza completo e attuale del fenomeno UFO e delle sue varie implicazioni». (Roberto Pinotti)

 

  

 

“IL MISTERO DEGLI UFO”

Di Giovanni Pellegrino - Ermelinda Calabria

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Autore:          Giovanni Pellegrino - Ermelinda Calabria

Editore: Edisud Salerno

Data di Pubblicazione: 18/04/2019

Pagine: 131

 

"Alcune riflessioni sui rapimenti alieni (abductions); Gli elementi della dimensione religiosa presenti nella fenomelogia ufologica; Il Concetto di Alieno nell'Ufologia Religiosa;Il mistero del triangolo delle Bermude; Ipotesi sul rapporto tra ufo e universi paralleli; Ipotesi sull'origine degli UFO; L'Ufologia religiosa nel Movimento New Age; Considerazioni di carattere generale sulle religioni ufologiche; Considerazioni su alcuni elementi della fenomenologia ufologica; Elementi della dimensione religiosa e metafisica;Il Movimento Raeliano: un esempio di religione ufologica; Alcune riflessioni sulla teoria del superspettro di John Keel; La morfologia dell' entità che guidano gli UFO; Alcune riflessioni sui cerchi nel grano.

 

 

RECENSIONE DEL LIBRO “IL MISTERO DEGLI UFO” - DI GIOVANNI PELLEGRINO ED ERMELINDA CALABRIA

- a cura del dottor Antonello Lupino – dir. Centro Ufologico Internazionale –

 

In questa sua nuova opera, il Professor Giovanni Pellegrino, coadiuvato dalla Professore Ermelinda Calabria, affronta ancora una volta l’argomento degli oggetti volanti non identificati (UFO od OVNI), e delle tematiche salienti a questo fenomeno collegate.

Con una precisa analisi basata sui principali fatti delle cronache fenomenologiche legate agli ufo, egli ripercorre alcuni degli eventi più significativi della storia di questo affascinante ed intrigante manifestazione che ruota intorno all’uomo.

Egli, lungi dal fare un’analisi superficiale di ciò che implica la conoscenza di questo fenomeno, si addentra nei meandri dei singoli episodi, tanto per citarne alcuni, la tesi sul Triangolo delle Bermuda ed i varchi intra-extra dimensionali, e lo strano suicidio del Professor Morris K. Jessup, collegato alle ricerche dello sfortunato scienziato; l’incontro con esseri provenienti da altre galassie, o da altre dimensioni,  descritto dal contattista svizzero Edward Billy Majer.

Non pago di questo, il Professor Pellegrino, si addentra nei meandri di quella che egli definisce, non a torto, “la religione degli ufo”, affrontando dal punto di vista sociopsicologico, i vari comportamenti di quelle che sono definite “sette” o “gruppi New Age”, collegate agli ufo, quali il “Movimento Raeliano”, che negli scorsi anni ha fatto molto parlare di se. Nel farlo, coadiuvato dalla coautrice del libro, Professoressa Ermelinda Calabria, affronta da vero esperto di religioni quale è, le motivazioni che possono portare alla creazione di questi gruppi ed al loro sviluppo all’interno della società umana. La sua ricerca coinvolge nello specifico i fenomeni di “channelling” o come li chiameremo nella nostra lingua, canalizzazione, oltre che quelli di contattismo. Nel percorrere questa strada, i due autori eseguono un’analisi dettagliata, anche morfobiologica del fenomeno ufo e delle intelligenze che li governano, ovvero gli alieni. Nel far questo, l’autore elabora una propria ipotesi sull’origine degli ufo attingendo ai dati delle cronache ufologiche passate e presenti, nonché ai lavori fatti da scienziati quali Renato Vesco e Jaques Vallèè, proponendo delle sue personali considerazioni sull’origine parafisica di questa fenomenologia

Infine, viene esposta dal Professor Pellegrino, la cosiddetta “Teoria del Superspettro”, postulata per la prima volta dal ricercatore ed ufologo statunitense John A. Keel, che nel suo libro “The Eight Tower”, postulò per primo l’esistenza della regia di una “forza cosmica”, dietro alle religioni ed al fenomeno ufo, argomento del quale il Professor Pellegrino è uno dei massimi esperti.

In definitiva, l’opera dei due autori non è solo un semplice manuale di ufologia, ma a mio modesto parere è un compendio di quello che ruota intorno al fenomeno degli avvistamenti di ufo, alla collocazione di questa manifestazione all’interno di un più ampio spettro sociopsicologico, che coinvolgendo sempre più masse di persone, ed arrivando a generare casi in cui vengono creati veri e propri culti religiosi a loro dedicati, fa pensare che effettivamente come già scrisse John A. Keel nel testo citato precedentemente, vi sia alle spalle la lunga mano della regia di una Forza Cosmica che da luogo a tutto questo e che vede noi terrestri in qualità di spettatori/attori.

Un libro questo, da leggere per chiarirsi le idee in maniera semplice e dettagliata, su un argomento abbastanza complesso in tutte le sue sfaccettature, che ha coinvolto l’essere umano sin dalla sua evoluzione da primate ad oggi, e che lungi dall’essersi esaurito, con l’avvento di nuove tecnologie, sta generando ulteriori campi di ricerca.

 

 

  

 

“I CREDENTI DEGLI UFO”

Di Giovanni Pellegrino

 

credentiufoAutore: Pellegrino Giovanni

Editore: Edisud Salerno

Data di Pubblicazione: 2002

Pagine: 159

 

Secondo Howard Menger, uno dei più noti contattisti americani, “Loro ci controllano, sono qui da millenni…ci hanno aiutato a crescere dallo stato di Homo Sapiens, in quello di un essere umano attuale, cosciente e pensante, capace di creare e usare strumenti tecnologici…Essi dicono di attenersi alle leggi più antiche, riscontrabili nelle antiche scritture di varie tradizioni…quando ogni loro manifestazione veniva interpretata dagli uomini come espressione della divinità, da onorare ed adorare, costruendone simulacri…Mosè, Buddha, Gesù, ne furono messaggeri, erano tutti contattati da queste forme di vita aliena angelica. Il vero pericolo è la tecnologia, che avanza più velocemente del nostro progresso spirituale”. In queste parole, il principio vitale del contattismo ET e del cultismo che ne deriva.  Nell’eccellente libro del professor Giovanni Pellegrino, I Credenti degli UFO – Le nuove Religioni Ufologiche e UFO-correlate, l’analisi è minuziosa, secondo uno stile di indagine, non solo sociologico, ma anche da consumato detective, che denota una profonda conoscenza del fenomeno, dalle sue origini ad oggi, alle sue propaggini e ripercussioni, nulla tralasciando, tutto ricollegando. Centosessanta pagine fitte di informazioni preziose per gli studiosi di questa materia complessa, sulla quale Pellegrino non esprime pareri velenosi, ma è partecipe delle “esplorazioni metafisiche” dei contattisti e distaccato loro osservatore. Imperdibile.

CONSIDERAZIONI DI CARATTERE GENERALE SULLE RELIGIONI UFOLOGICHE

Le religioni ufologiche nascono dai messaggi ricevuti dai contattisti da parte di entità che affermano di essere extraterrestri . per prima cosa dobbiamo chiarire che cosa si intende in ufologia col termine contattista . I contattisti non devono essere confusi con coloro che affermano di avere avvistato i dischi volanti o di avere incontrato casualmente degli alieni . Con la parola contattista si intende una persona che ha ricevuto dei messaggi da parte degli alieni i quali hanno affidato all’ individuo contattato il compito di ammissione di far conoscere all’ umanità il convenuto di tali messaggi . potremmo dire che i contattisti sono i profeti dell’ era spaziale e che il contattismo è una nuova forma di profetismo dal momento che molti messaggi degli alieni hanno un contenuto di carattere religioso . Proprio il carattere religioso di molti messaggi affidati ai contattisti è alla base della nascita delle cosiddette religioni ufologiche che sono l’oggetto del nostro interesse in questa sede . I contattisti sono senza dubbio dei personaggi molto complessi e difficili da definire ma come afferma il sociologo Renard non esiste nessun dubbio che i contattisti fondatori delle religioni ufologiche sono in gran parte gli eredi dei medium spiritisti . Alcune volte medium contattisti sono le stesse persone come è il caso ad. Esempio di Norman che è un medium attivo presso gli ambienti spiritisti americani e nello stesso tempo è il fondatore di una religione ufologica denominata Unarius . Possiamo dire che molti medium dopo avere spezzato la barriera del tempo prendendo contatti con i morti hanno spezzato la barriera dello spazio entrando in contatto con gli alieni e trasmettendo i loro messaggi . D’ altra parte dobbiamo mettere in evidenza che i contatti mentali e telepatici con extraterrestri si erano già verificati nell’ ottocento negli ambienti dei medium e pertanto lecito affermare che lo spiritismo è la matrice di origine principale dei moderni culti degli UFO ( anche oggi molte religioni ufologiche ammettono la necessità e la possibilità di entrare in contatto con gli alieni utilizzando il potere dei medium ) . In ogni caso il contattismo non ha come unica matrice lo spiritismo poiché esistono notevoli legami anche con la teosofia che sostiene l’esistenza di diversi maestri cosmici che vegliano sulle sorti dell’ umanità . L’ unica differenza sta nel fatto che la teosofia collocava tali maestri in oriente su inaccessibili montagne mentre il contattismo colloca tali maestri nello spazio su altrettante inaccessibili astronavi. Tuttavia c’è da mettere in evidenza che molto spesso le gerarchie cosmiche delle religioni ufologiche sono presso che identiche alle gerarchie dei maestri della teosofia e che i maestri che parlano da altri pianeti hanno gli stessi nomi dei personaggi con i quali entravano in contatto gli adepti della teosofia . Infine dobbiamo mettere in evidenza che molte schematiche tipiche del contattismo e delle religioni ufologiche sono presenti nella letteratura fantascientifica anche se tali somiglianze escludono quella parte della letteratura fantascientifica che presenta gli alieni nei ruoli di spietati conquistatori . Cercheremo ora di individuare le caratteristiche generali dei culti ufologici caratteristiche che si ritrovano nelle religioni ufologiche più diverse tra loro . In primo luogo in tutte le religioni ufologiche gli alieni vengono presentati come esseri benevoli infinitamente più perfetti degli esseri umani . In secondo luogo i contattisti ricevono l’ incarico di trasmettere agli abitanti della terra una nuova rivelazione che a volte dovrebbe essere utilizzata per comprendere il “vero” significato della Bibbia significato che altro non è che una interpretazione eretica della sacra scrittura ( dobbiamo mettere in evidenza che nelle religioni ufologiche sono presenti molti elementi eretici e neo pagani quali ad es. la credenza che Gesù era un extraterrestre ) . In terzo luogo quasi tutte le religioni ufologiche sono caratterizzate dagli annunci di eventi catastrofici apocalittici che possono essere evitati solo con l’aiuto degli alieni definiti i fratelli dello spazio . Un altro elemento presente in molte religioni ufologiche è la credenza di un prossimo intervento degli alieni che darà inizio a una età dell’ oro che deve essere preparata dalla predicazione dei contattisti . In genere le religioni ufologiche tentano di stabilire uno strettissimo legame tra scienza e religione fino al punto di affermare che non esiste nessuna differenza tra di esse . per risolvere i problemi un'altra caratteristica comune a molte religioni ufologiche è la possibilità di applicare loro il modello religioso dello sciamanesimo . Infatti i contattisti hanno delle caratteristiche in comune con gli sciaimani : lo sciaimano viaggia nella terra degli spiriti nella quale riceve potere e conoscenze che utilizza per risolvere i problemi degli appartenenti al suo gruppo o alla sua tribù . Allo stesso modo molti dei contattisti compiono viaggi per raggiungere lontani pianeti per poi ritornare sulla terra dopo avere acquisito informazioni di fondamentale importanza per salvare la terra o per risolvere molti dei problemi che affliggono il genere umano . Molti dei racconti dei contattisti possono essere classificati utilizzando le categorie della storia delle religioni come “ miti delle origini “ . Infatti molte se non tutte le religioni devono fornire una risposta riguardante gli avvenimenti che hanno portato alla nascita della razza umana e hanno determinato il destino esistenziale de gli uomini . Anche molte religioni ufologiche forniscono una risposta a tali domande . Per fare un esempio i racconti di Adamsky possono essere considerati “ il mito delle origini “un tentativo di dare risposta alle domande riguardanti il Prius ovvero l’ origine dell’ umanità . Un altro” leit motiv” presente nell’ universo delle religioni ufologiche è la forte tendenza al sincretismo religioso dal momento che nei messaggi dei contattisti sono presenti elementi di tratti da numerose religioni e fusi tra di loro in maniera molto originale . Le religioni ufologiche predicate dai contattisti presentano altre due caratteristiche essenziali : in primo luogo esse vengono presentate come il completamento e il perfezionamento delle religioni del passato che secondo i contattisti non sono più adatti all’ esigenze dell’ uomo contemporaneo ; in secondo luogo tali religioni cercano di mettere insieme elementi di magia esoterici religiosi scientifici cercando di realizzare la “ coincidentia oppositorum “ . In particolare per i contattisti scienza magia esoterismo e religione sono facce della stessa realtà e pertanto l’ uomo dell’ età spaziale deve abolire le barriere che esistono tra queste quattro realtà dal momento che tali barriere sono frutto dell’ ignoranza degli uomini del passato . Per finire il discorso sulle caratteristiche generali delle religioni ufologiche bisogna citare un idea presente in quasi tutti i contattisti ovvero la necessità di abolire le nazioni per giungere a un governo mondiale che unisca tutti i popoli del nostro pianeta . Diversi sono i motivi addotti dai contattisti per giustificare la necessità di eliminare i governi nazionali e costituire un unico governo mondiale . In primo luogo essi sostengono che i governi tengano nascosta l’ esistenza degli alieni ai loro popoli alfine di mantenere più stabile il loro potere per continuare a mettere in atto strategie politiche e militari che sarebbero in contrasto con gli interessi dei popoli della terra e con la volontà de gli alieni . In secondo luogo i contattisti sostengono che la terra per entrare a far parte della confederazione interplanetaria debba necessariamente essere governata da un potere centralizzato e non da un insieme di stati sovrani spesso in lotta tra di loro e incapaci di garantire una pace stabile . In terzo luogo i contattisti affermano la necessità di affidare il potere non a individui eletti dal popolo ma a individui scelti dagli alieni stessi . Naturalmente a tanto e tali elementi che si ritrovano in quasi tutte le religioni ufologiche esistono differenze molto importanti riguardo l’ orientamento dottrinale : esistono culti ufologici cristianeggianti orientaleggianti e neo pagani : per quanto riguarda i culti cristianeggianti si tratta di un cristianesimo eretico basato sulla interpretazione ufologica della bibbia . Esistono poi religioni ufologiche molto diverse tra loro per quanto riguarda la struttura interna e gerarchica di tali gruppi : alcuni di essi si presentano poco strutturati altri invece presentano una rigida e complessa stratificazione interna . Dobbiamo anche mettere in evidenza che alcune religioni ufologiche richiedono pesanti rinunce ai loro adepti sia per quanto riguarda la vita privata e familiare sia per quanto riguarda il lavoro e la sfera pubblica mentre altre religioni ufologiche non richiedono particolari sacrifici psicologici economici ai propri adepti . Concludiamo il nostro lavoro sulle caratteristiche generali delle religioni ufologiche citando una famosa metafora di Vallèe sui contattisti ovvero la metafora delle “ lampadine bruciate” . L’ufologo Franco Americano assimila i contattisti a una lampadina a basso voltaggio : immagina poi che il fenomeno UFO ( la corrente elettrica ) si manifesti ad essi con un traumatico alto voltaggio . Appare evidente che la maggior parte delle lampadine “ i contattisti” ) salterà a causa del voltaggio troppo elevato . I contattisti che non reggono al trauma generato dal fenomeno ufologico sviluppano comportamenti esaltati irrazionali contradittori ragion per cui è perfettamente inutile tentare di compiere studi sistematici su di essi .Al contrario una minoranza di contattisti riesce a reggere all’ elevata tensione derivante dal loro incontro col fenomeno ufologico e possono essere studiati da gli ufologi .

Prof. Giovanni Pellegrino Prof. Ermelinda Calabria

Da richiedere esclusivamente alla Edisud Salerno, Via Leopoldo Cassese n.26, 84122 Salerno

(Tel.-Fax: 089-220899)  oppure: info@edisud.it

 

  

 

RAPITI DALL’UNIVERSO

Di Salvatici Stefano

 

Rapiti dall'universo. Ma lassù qualcuno ci osservaEditore: Frilli

Data di Pubblicazione: 2001

Pagine: 320

 

Sentirsi rapiti dall’universo è come scoprire improvvisamente di essere vivi e di essere parte di una storia che nasce con l’uomo e che finisce nelle stelle. Attraverso la lettura dei miti delle antiche civiltà sogniamo con gli occhi dei nostri progenitori. Ma una volta svegliati dal sogno scopriamo che i personaggi dei miti chiamati Dei provenienti dalle stelle per salvare l’uomo dal suo olocausto, il diluvio, altro non erano che ingannevoli Dei che giungevano sulla terra solo per i propri interessi. L’uomo scopre che anziché idolatrare tutti quelli che vengono dall’universo proclamandosi Dei deve sentirsi rapito da se stesso e dall’universo meraviglioso che è dentro di lui: l’anima. Il libro descrive un percorso spirituale dell’uomo dalle sue prime origini alla storia moderna. Un percorso basato sulla interpretazione dei segni che i popoli delle stelle hanno lasciato nella mitologia antica delle civiltà precolombiane. La lettura di questi miti è affidata ai sensi umani, gli unici che possono rivelare all’uomo le verità che ignora. L’autore ritiene che lo sciamano è l’uomo che nel corso dei secoli ha mantenuto inalterata questa capacità peculiare e descrive la storia e le tradizioni di questa stirpe. Per poter immaginare come può essere avvenuto l’incontro dell’uomo con il popolo delle stelle, l’autore ha romanzato una storia ricca di personaggi e di situazioni contrastanti che contiene numerose informazioni sull’universo. Con un finale a sorpresa: l’uomo con le sue qualità terrestri vince contro gli Dei dello spazio che tutto volevano tranne il bene della specie umana: volevano realizzare solo i loro interessi. Il percorso dimostra come nell’antichità esisteva una macro civiltà prediluviana che, conscia del disastro geologico cui la terra andava incontro, eresse grandi megaliti con lo scopo di elevare l’uomo spiritualmente e civilmente. Tutti i megaliti, infatti, parlano delle stelle - luogo cui è destinato l’uomo - della terra e dell’antica civiltà che li costruì.

 

  

 

IL RISVEGLIO DEL MAESTRO INVISIBILE

Di Salvatici Stefano

 

 

salvDati: 160 p.

Anno: 2003

Editore: MIR Edizioni 

 

Una operazione creativa ha sempre in sé una componente di tipo immaginifico, che emerge anche da una trama intessuta di fatti ed eventi reali e riflette l’intento ordinatore del suo produttore. Quest’ultimo assume pertanto una funzione demiurgica rispetto a una realtà ritenuta ideale. In Stefano Salvatici, già autore di “Rapiti dall’Universo”, l’intento è ribaltato: egli rende fantastica la realtà che racconta, mettendo il lettore di fronte al problema di stabilire un ordine nella sequenza degli eventi. Il mio problema, dal momento in cui ho incominciato a leggere il suo nuovo lavoro, è stato quello di cercare quanto lui stesso mi aveva tempo addietro anticipato annunciandomi che stava scrivendo un libro su San Francesco. In questa sua nuova opera “Il risveglio del maestro invisibile”, oltre a rivolgersi direttamente e in modo capillare a ogni lettore - quasi ne conoscesse l’intimo dell’anima - se ne cura personalmente indicando un percorso possibile, affinché quello possa trovare insieme al bambino il divino che ha in sé. Ho compreso che più che parlare di San Francesco, egli ha voluto comporre proprio questa “semplice equazione francescana”, rendendosi conto che la via della “rinuncia totale” operata dal santo sarebbe stata oggi improponibile. Anzi, sulla scia di Giotto, Stefano si richiama a un San Francesco che, pur riconoscendosi “essere di natura”, non s’identifica con un indistinto essere, ma in colui la cui “dignità umana” è così grande da rivelarne l essenza “divina”. Questo messaggio di Stefano è trasversale rispetto alla sua opera, e non è facile da comprendere; proprio come non è facile accettare la parola di Cristo, che guidò incondizionatamente San Francesco: “Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra. Non sono venuto a portare la pace, ma la spada. Perché sono venuto a dividere il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera; e i nemici dell’uomo saranno i suoi familiari. Chi ama il padre o la madre più di me, non è degno di me; e chi ama il figlio o la figlia più di me, non è degno di me. E chi non prende la sua croce e mi segue, non è degno di me. Chi tiene conto della sua vita, la perderà, e chi avrà perduta la sua vita per amor mio la ritroverà.” (San Matteo, 10,34-39) Stefano ama definirsi “guerriero di Dio”, volendo usare la medesima spada che Gesù ha portato in terra, non solo per far collocare nelle giuste dimensioni gli affetti terreni, distinguendoli dall’amore verso Dio, ma anche per scindere l’uomo da se stesso, ossia per porre la I sua natura umana su un piano differente rispetto a quello della sua dimensione divina, oramai sopita, dimenticata e regressa nello stadio più basso della scala di valutazione dei valori terreni. Stefano usa la propria “spada di luce” come un laser e fende colpi in diverse direzioni, separando anche nettamente tra loro gli input necessari al “risveglio”: i chakras e i paradisi dalle vite romanzate e dai personaggi reali, l’immaginifico dalle ricerche scientifiche. Egli compone liberamente il tutto in un libro, che non ha le sole caratteristiche del saggio - essendo pensato anche come un romanzo - crea quindi un quadro letterario del tutto inusitato. Fuori dalla logica di un contesto noto, i libri di Stefano rimettono in discussione certezze acquisite da un uomo che intende contenerle solo entro il “box giallo” del proprio cervello, trascurando tutte le altre infinite potenzialità cognitive. Lo Stefano-scrittore non prevale sullo Stefano-amico, il suo linguaggio letterario non intende costruire un ordine da “box-giallo”, egli lascia a ogni lettore il compito di operare, in prima persona, da singolare demiurgo della sua opera, attivando il “pensiero laterale” delle sue facoltà cerebrali. Stefano, sensibile al malessere di una società che ha mortificato i beni spirituali per prediligere quelli materiali, aspira a un difficile equilibrio tra materia e spirito, tra cognizioni razionali e meta-cognizioni. Di questa sua aspirazione ne ha fatto un motivo di ricerca non solo interiore, e di queste sue ricerche, che spaziano in una varietà di ambiti prevalentemente spirituali, egli intende rendere partecipi tutti. Lo fa con trasporto sano e coinvolgente, purificando il proprio linguaggio lungo il percorso, attraverso una via che non indugia a formalismi, ma intende invece attivare nel lettore canali ricettivi d’immediata comunicazione emotiva. Per lui, per Stefano, l’amico di ognuno, il libro rappresenta il tramite per riuscire a comunicare con tutti, quasi come una lettera personalizzata. Egli vuole parlare di argomenti inusuali per la vita attuale, vuole dire a tutti che è il momento di occuparsi della propria anima, di cogliere l’attimo per aprire le porte allo spirito che è in ognuno di noi, fatto a immagine di Dio, dell’unico Dio, e non dei falsi dei, interessati solo al regresso dell’umanità. Con il suo “fare comunicativo diretto ed essenziale”, egli attiva il “filo rosso” di un canale privilegiato con il lettore, il quale deve farsi attento a cogliere il suo misticismo coinvolgente, dietro una forma di scrittura schietta, immediata e frontale. Stefano è generoso, in ciò, vuole indicarci la via per rovesciare tutte le medaglie di questo “mondo senza appigli”. Ecco perché egli opera nell’intento di guidarci lungo una via d’ascesa verso Dio, che considera accessibile a tutti, essendo il percorso, appunto, che conduce a Lui, privilegiato per la ricerca interiore di ogni singolo uomo. Essa apre le porte che conducono alla dimensione spirituale, entro la quale risiede la “componente divina” che, sin dall’origine, attende di ricongiungersi con quella umana di ognuno di noi, fatto a “Sua immagine e somiglianza”.

 

  

 

EDERA NELL’ANIMA

di Stefano Salvatici

 

libro35iEditore: Edizioni Le Pleiadi

 

Si può descrivere come un viaggio introspettivo alla ricerca della propria anima, della vera essenza insita nell’uomo, quella scintilla che ci permette di entrare in contatto con Dio. È un diario particolare e interattivo nel quale l’autore mostra totalmente e senza maschere, giocando con lo specchio, la sua parte più profonda e vera... lui la chiama anima, che dà le risposte che una persona non si darebbe mai, si tratta male ma si perdona perché in fondo è questo che bisogna arrivare a fare per amarsi di più, cominciare a perdonarsi e rendersi conto che non siamo mai soli. C’è sempre un altro dentro di noi, un po’ come quando sei piccolo e hai l’amichetto immaginario che ti fa compagnia, chi è? Sei tu e nessun altro, l’amico del cuore, la dolce metà... sei sempre tu ma non ci fai mai caso e non ti ascolti e continui una sterile ricerca al di fuori di te per tutta la vita con un insaziabile senso di insoddisfazione perché ti manca qualcosa o qualcuno che ti completi... è l’anima, il sé interiore sei tu, basta fare silenzio ed ascoltare.

 

L’autore Stefano Salvatici nasce a Cagliari il 15 Agosto 1961. Esperto astrofilo è iscritto all’U.A.I. (Unione Italiana Astrofili). Presidente e fondatore dell’Associazione “Non Solo Terra”, svolge la professione di consulente tecnico del Tribunale di Cagliari. Ufologo e ricercatore nell’ambito spirituale attraverso le trasformazioni della chimica individuale. Autore anche dei libri “Il risveglio del Maestro Invisibile - le vere origini dell’uomo” e “Edera nell’anima”, è stato ospite di numerose trasmissioni televisive come il “Sogno dell’Angelo” ed il “TG Oltre”, collabora con importanti radio nazionali ed affermate testate giornalistiche che si occupano di misteri, oltre a diverse televisioni locali della Sardegna.

 

  

 

libro cinotti  il ritorno del sole centrale

 

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