IL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL C.U.I.
Così come sanciscono gli articoli 4.bis e 14 dello Statuto del Centro
Ufologico Internazionale, il Consiglio Direttivo del C.U.I. è l'Organo di
autocontrollo del Centro.
E' la mente di tutto ciò che di importante viene deciso nella vita
sociale ed operativa del Centro.
Questo Organismo fa sì che le scelte organizzative e direttive del C.U.I.
siano proiettate nella giusta direzione.
E' il Consiglio Direttivo che delibera sull'ingresso di nuovi soci,
sull'adozione di nuove metodologie e sul rinnovamento strutturale del Centro.
Può avvalersi per meglio coordinare le proprie decisioni, del consulto del
Direttore del Dipartimento Tecnico Scientifico, oppure della consultazione di
organismi specializzati in altre discipline scientifiche o tecniche, esterni al
C.U.I.
E' grazie alla lungimiranza del Consiglio Direttivo, che il C.U.I. ha subito nel corso del tempo, una drastica
rivoluzione strutturale per stare al passo con la tecnologia e con le esigenze
di una società sempre più interessata al fenomeno ufologico nella sua
interezza.
Attualmente il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri, scelti
tramite votazione nell'Assemblea Generale dei Soci, tra i più rappresentativi
ed attivi soci del Centro. Il Consiglio Direttivo, data l'importanza degli
argomenti trattati che danno poi il via a delibere direttive, è presieduto dal
Direttore Generale del C.U.I., od in sua assenza dal Vice Direttore o dal
Segretario Generale, così come stabilito dall’art.21 dello Statuto.
Il Consiglio Direttivo, ha fatto sì che tramite i suoi componenti
conosciuti a livello internazionale, il Centro venisse apprezzato in tutto il
mondo.
Molte delle iniziative che il Consiglio Direttivo ha proposto e sono
state attuate, sono sintomi di una Organizzazione proiettata nel futuro ed
aperta a qualsiasi innovazione senza pregiudizi inibitori nei confronti di
qualunque nuova idea, purché costruttiva e non distruttiva. E' inoltre un segno
di buon auspicio ed un esempio per chi intende portare avanti iniziative
simili, che coinvolgano sempre più persone e non siano mero appannaggio dei
soli addetti ai lavori. Tutti noi abbiamo bisogno di Voi e tutti Voi avete
bisogno di noi.